SARDEGNA - OLBIA

La Sardegna è un sorprendente insieme di “diversità” originate dalla sua complessa ricchezza naturalistica, storica e culturale, dal momento che, costituì sin dai tempi più remoti un punto d’incontro per le culture dei numerosi popoli che approdarono e ne colonizzarono le coste. A Nord, tra Alghero e Olbia potrete trovare una ricca alternanza di insenature e spiagge ed il paesaggio si presenta prevalentemente roccioso. Un fantastico viaggio lungo le frastagliate coste settentrionali della Sardegna, dove la natura è stata plasmata mirabilmente da una civiltà che affonda le sue radici nelle culture dei primi popoli mediterranei. Davanti a Palau, sorge l’Arcipelago della Maddalena, richiamo indiscutibile e di straordinaria bellezza, da dove, spingendosi sino al punto più alto, Guardia Vecchia, si gode il panorama di tutte le isole dell’arcipelago fino alla Corsica.

1 settimana ca. 90 miglia

Olbia – Tavolara (9 m);  Tavolara – I. Caprera (21 m);  I. Caprera – Bonifacio (18 m);  Bonifacio – I. Budelli (11 m);  I. Budelli – I. Spargi (3 m); I. Spargi – La Maddalena (3 m); La Maddalena – Pevero (9 m); Pevero – Olbia (15 m)

2 settimana ca. 112 miglia
3 settimane ca. 280 miglia

Arcipelago maddalena

Nel breve tratto di mare delle Bocche di Bonifacio che divide la Sardegna dalla Corsica, sorgono una miriade di isole e isolotti, che formano l’arcipelago della Maddalena, considerato un autentico capolavoro della natura. L’arcipelago è caratterizzato dalle svariate forme di granito, plasmate dagli agenti atmosferici con il fenomeno dei “tafoni”, massi di roccia tondeggianti che spesso danno luogo a forme fantastiche, interamente scavati da un processo di sgretolamento della roccia dall’interno verso l’esterno, uno dei più noti tra i tafoni è quello di capo d’Orso sulla costa sarda nei pressi di Palau.

Tavolara

Una piacevole giornata di navigazione, attraverso Capo Figari, il Golfo di Olbia e Tavolara e Molara. Vi potrete mettere all'ancora nella baia di Spalmatore  a Tavolara (ottimi fondali per l'ancoraggio), proprio di fronte ad una bella spiaggia, potrete nuotare e godervi una fantastica vista. Alla sera potrete mangiare nel ristorante "Re di Tavolara" o "la Corona", unici due ristoranti presenti nell'isola. La parte nord est dell'isola è interdetta alla navigazione ed e proibito l'ancoraggio per la presenta di una zona militare.

Caprera

L'isola di Caprera fa parte dell'arcipelago della Maddalena con la quale è collegata da un ponte. E’ stata dichiarata Riserva Naturale ed è protetta da un vincolo assoluto di inedificabilità.  Le attrattive turistiche non mancano. Si può salire fino alle vette di Monte Teialone e di Poggio Stefano e dare uno sguardo sull'arcipelago, tutt’intorno le rocce di granito rosa  disegnano uno scenario incantato.
Nel versante est dell’isola c’è Cala Coticcio, raggiungibile via mare o via terra tramite un sentiero tra le rocce granitiche, rocce rosa e sabbia  bianca formano le minuscole  spiaggie, alle quali si puo' arrivare anche a nuoto dalla barca o con un tenderino, è proibito usare il motorino fuoribordo all'interno delle boe gialle che delimitano le calette con le spiagge. Più a nord si apre lo scenario selvaggio della Messa del Cervo e a sud-est la celebre Cala Brigantina, la  cui spiaggia è distesa in una stretta cala protetta dalla costa rocciosa, il colore del mare e di un turchese scintillante. A sud  sono da vedere Punta Rossa, le spiagge di Cala Portese, Porto Palma e l'isoletta del Porco, dominati dal monte Fico. Da visitare anche Cala Garibaldi, dove l'eroe dei due mondi sbarcava per raggiungere la sua casa. Altri scorci di grande bellezza si trovano sulla costa nord occidentale, quasi tutti inaccessibili da terra, Cala Napoletana, Cala Serena e  Cala Caprese: ovunque la purezza delle acque e' assoluta e la trasparenza del mare permette di ammirare i fondali e gli anfratti sommersi.


Isola di Budelli

Budelli è famosa per la mitica "spiaggia rosa": l’arenile color corallo, l'intensità cromatica dei colori del mare e le forme dei graniti che cingono la cala costituiscono uno spettacolo unico al mondo, un monumento naturale da osservare in religioso silenzio.La spiaggia rosa di Budelli è stata immortalata dal regista Michelangelo Antonioni con una lunghissima sequenza nel film "Deserto rosso".

Isola di Spargi

Posta a  sud-ovest dell'isola di La Maddalena, Spargi presenta numerose calette bagnate da acque trasparenti, tra cui Cala Corsara, una delle più belle, da dove navigando lungo la costa orientale è tutto un susseguirsi di insenature (Cala Soraja, Cala Granara, Cala Conneri, Cala Canniccio, Cala Petranera) fino a giungere a Cala Grano, dove si può ormeggiare e scendere a terra per seguire un sentiero che in breve giunge alle fortificazioni di Punta Zanotto. A circa un miglio a nord di Punta Zanotto si trova la secca di Washington, un'attrazione per gli appassionati d'immersioni subacquee.

La Maddalena

E’ la maggiore per estensione, per lo più pianeggiante. Lungo la costa meridionale si sviluppa la città di La Maddalena attraversata dai carrugi, il nome genovese dei suoi  stretti vicoli, che  risalgono la collina  sopra Cala Gavetta, il porto storico attorno al quale si è sviluppato tutto l’abitato. In città potete trovare negozi di ogni genere, ristoranti e pizzerie. Di fronte a circa cinquecento metri di distanza, si trova l’isola di Santo Stefano. L’ambiente naturale si è mantenuto selvaggio e le sue coste nascondono piccole spiagge affacciate su un mare favoloso: Spalmetore, a nord est, dove si puo stare alla boa; Cala Francese, una cala riparata dal vento, proprio dietro a Cala Gavetta. Un altro porticciolo è Porto Massimo, nella parte settentrionale dell'isola..

Pevero

E' una bella baia, proprio dietro la marina di Porto Cervo. E' ridossata dal maestrale, vento predominante nella zona, per cui nelle giornate  ventose può essere affollata. Il paesaggio intorno è da favola: due belle spiagge di sabbia bianca incorniciano la baia, e  nelle colline intorno sono visibili le ville della Costa Smeralda con i loro verdeggianti giardini.
Con un'ora di navigazione si raggiunge Portisco e il Golfo di Cugnana.

Sud Corsica e il Archipelago di Lavezzi

Il Sud della Corsica è separato dalla Sardegna dalle leggendarie Bocche di Bonifacio, uno stretto di appena poche miglia. La costa, insieme al mare turchese e trasparente, agli immensi picchi granitici, ai vasti boschi, agli altipiani e ai pendii calcarei, formano una delle regioni più sorprendenti dell'isola.

Isola di Mortorio

Il piccolo arcipelago di Mortorio  è collocato di fronte al Golfo di Cugnana a circa un miglio dalla costa. Oltre che dall'isola maggiore è formato anche da Soffi, dall'aspetto pianeggiante, dagli scogli delle Camere ed al lato esterno dallo scoglio di Mortoriotto, su cui è eretto un fanale di segnalazione. L'isola di Mortorio è di proprietà privata, ma è, come le altre, completamente disabitata. L'arcipelago è di notevole importanza per la nidificazione di varie specie di uccelli. Il più raro è il gabbiano corso, che qui ha una colonia stabile con numerose coppie; a Mortorio nidifica anche il falco pellegrino.

Porto Vecchio

Di origine genovese, Porto Vecchio è la terza città della Corsica. Situata nella costa orientale   riunisce i vantaggi di una città balneare e gli splendori della sua ubicazione naturale. Dotata di un bastione secolare e di una splendida marina, Porto-Vecchio conta oggi una popolazione sempre crescente e un'attività turistica florida. Possiede uno dei porti turistici più importanti dell'isola, ed offre alle barche a vela una baia riparata e circondata da colline di querce da sughero. Alcune delle spiagge più rinomate della Corsica, come Palombaggia e Santa Giulia, si trovano a pochi chilometri dal paese. Fate molta attenzione durante  l'ingresso in porto, nella baia vi sono bassi fondali e vi è un preciso canale d'ingresso segnalato sulle carte nautiche con allineamenti a terra.
Nel marina vi sono molti ristoranti con menù di pesce e cucina corsa, e negozi di vario genere.

Golfo di Santa Manza

Il golfo di Santa Manza merita una sosta, l'ambiente è selvaggio, è possibile vedere frotte di cormorani e mucche sulla battigia. Attenzione la baia è molto ventosa, per questo è amata dai surfisti. Nelle vicinanze è segnalata la spiaggia di Moara.

Isola di Cavallo

L'isola di Cavallo, subito a nord di Lavezzi, è collegata a questa da un tratto di mare splendido, ma da navigare solo col tender, è interamente proprietà privata e, sino a poco tempo fa, è stata meta esclusiva di VIP "molto facoltosi". All'epoca non era praticamente possibile sbarcare sull'isola o anche ormeggiarsi nelle vicinanze.
Oggi le cose sono un po' cambiate ed è stato  costruito un piccolo porticciolo attrezzato per ospitare il diporto nautico.

Attenzione: l'arcipelago di Lavezzi, e quindi tutto il tratto di mare che va dalla costa corsa sino allo scoglio dei Lavezzi, comprendendo Cavallo, Piana e Ratino, è disseminato di pericoli. In moltissimi punti la navigazione è ostica anche per i motoscafi! Affrontate i passaggi verso terra solo con l'aiuto di carte a grande scala, portolano ufficiale, mare calmo e tanta prudenza.

Bonifacio

Gli Dei non potevano donare alla Corsica, nel suo estremo sud, che un luogo unico. Questo prende l'aspetto d'un bianco vascello che parte fiero all'assalto del gran largo: Bonifacio! E’ irresistibile  il fascino di questa vecchia città sfavillante di candore e disseminata  di attraenti vecchie stradine che si arrampicano verso la sommità della Cittadella, e, costeggiata di insenature dalle quali si possono ammirare le isole di Lavezzi e  Cavallo, e la Sardegna. E’ affascinante l’ingresso in porto arrivando in barca. Da lontano s’intravede l’ingresso del porto  come una spaccatura nella roccia  bianca di calcare, appena si entra nel fiordo non si  vede subito la città, ma c’e un’ansa prima, con  delle piccole baie nelle quali qualcuno si mette alla fonda quando il porto è pieno. Superata l’ansa si apre il panorama  di Bonifacio: dalle banchine, dove si svolgono attività nautiche, fino alla sommità della cittadella , brulicante di turisti e residenti. Ricordatevi che siete in Francia! Già sul porto potete trovare le classiche “baguette”  e se salite nelle stradine che portano ai “belvedere” si trovano diverse "creperie”.
Merita salire fino in cima , si può ammirare  il braccio di mare che separa la Corsica dalla Sardegna: nelle giornate ventose il panorama è mozzafiato e il mare in tempesta evoca ricordi Kantiani.

Porto Cervo

Siete nel cuore della Costa Smeralda. Il porto è costruito all’interno di un’insenatura naturale, all’interno della quale  si trovano anche alcune piccole spiaggette che confinano coi prati all’inglese delle splendide ville tipiche della costa. Il Marina è molto elegante e  attrezzatissimo. Si trovano negozi di abbigliamento e gioielli delle marche più famose e ristoranti rinomati. E’ possibile stare alla fonda all’interno della baia, ma per trovare posto è consigliabile entrare non più tardi delle 4 del pomeriggio, altrimenti sono disponibili su chiamata gli ormeggi del transito: chiedete sempre il costo per evitare brutte sorprese.

Cala Volpe

Un golfo protetto, verdissimo, profumato delle essenze mediterranee, la cui incantevole bellezza è diventata famosa grazie all'amore che hanno provato per questo angolo di paradiso i pionieri della Costa Smeralda.
L’ormeggio è consentito solo alla boa.

Nord Sardegna e Corsica Occidentale

Porto Massimo

E' un porto privato situato nella costa orientale dell'insenatura di Porto Lungo, nell’isola de La Maddalena; è costituito da un molo foraneo a gomito banchinato internamente e da un molo interno normale alla costa. La riva è parzialmente banchinata. Pericoli: campo boe illuminato antistante il porto. Orario di accesso: continuo Accesso: velocità massima 3 nodi; chiamare tramite vhf la direzione del porto prima di entrare.
Fari e fanali: 1121 (E 0984) - fanale a luce fissa verde, portata 3 M, sulla testata del molo a dritta entrando; 1121.2 (E 0984.2) - fanale a luce fissa rossa, portata 3 M, sulla testata del moletto interno a sinistra entrando.
Fondo marino: sabbia e alghe. Fondali: in banchina da 2 a 8 m Radio: vhf canali 09 - 12. Posti barca: 150. L'isola, generalmente considerata di straordinario valore naturalistico e di grande bellezza, è oggetto di intensa frequentazione turistica, favorita dalla relativa vicinanza dalle principali località delle isole maggiori. le sue principali attrattive sono le acque, le cale, l'avifauna e la flora (sia emersa che acquatica). Una delle cale più suggestive è Cala Lazzaaina; per entrare nella cala occorre attenzione, bisogna costeggiare gli scogli sulla sinistra fino a rasentare l'ultimo scoglio,  per evitare i pericoli a dritta e dare fondo in 3 metri di limpida acqua dal fondale sabbioso. L'interno dell'isola è visitabile percorrendo i sentieri segnati, vi sono scogli granitici rotondeggianti e una palude. Comunque Lavezzi rimane uno degli ancoraggi più affascinanti e meglio conservati del Mediterraneo.

Propriano

Il Golfo di Valinco, situato sulla costa Occidentale, a sud del golfo d'Ajaccio, ripara la città di Propriano ed il suo importante Porto Marittimo. Gestito dal Comune, Il Porto per la nautica da diporto di Propriano offre tutti i servizi della città vicina. Accesso giorno e notte in qualsiasi condizione di tempo - Riparato da tutti i venti.

Ajaccio

Il golfo di Ajaccio è molto incavato, si estende tra l’arcipelago delle Sanguinarie a nord e il Capo di Muro a sud. La città si stende terrazzata in fondo al golfo tra spiagge sabbiose, promontori, cale e calette, chiusa della sagoma scura delle isola Sanguinarie. Alle spalle della città ci sono dolci colline  coltivate a cereali, agrumeti e vigneti; la città vecchia  e il borgo di origine genovese, sono attraversate da innumerevoli stradine che si intrecciano e nelle quali si trovano  il mercato e i pescatori che decantano le odi del loro pescato.
Mentre vi avvicinate alle isole Sanguinare fate attenzione  allo scoglio del Fico e a quello della Botte, oltre, una costa bassa e rocciosa estremamente esposta al vento, soprattutto al Maestrale a al Ponente. Navigando attorno alle isole si faccia attenzione ai molti scogli affioranti o semisommersi, preferendo di gran lunga l'ormeggio nel seno di Ajaccio, ormai vicinissimo dopo una breve navigazione verso est. Già di per sé la rada di Ajaccio offre una valida protezione naturale, ulteriormente rafforzata dalla presenza di due porti moderni ed efficienti, anche se per la verità ben affollati: il porto Tino Rossi, proprio sotto alla cittadella, e il porto Amirauté.

Baia dei Figari

La Baia di Figari, lunga quasi 2 miglia, offre ottimi ripari da ogni tempo. Impossibile affrontarla di notte, la baia è ricca di piccole (e splendide) insenature, ma anche di secche e scogli che ne restringono il canale navigabile in sicurezza ad un tratto di pochi metri. In fondo alla baia vi è il porto di Pianottoli Caldarello, con acqua ed elettricità in banchina. Un paio di ristoranti si trovano di fronte al porto, ma non sono  da qui raggiungibili via terra (la strada dal porto all'altra riva fa un giro piuttosto lungo), per cui è consigliato arriverci col tender.
E' possibile ormeggiare anche dietro l'isolotto del porto ma fate attenzione. i fondali sono molto bassi.

S. Teresa di Gallura

Santa Teresa di Gallura ha  un porto moderno e funzionale, è situato in un area geografica fra le più attraenti del mondo: nelle Bocche di Bonifacio. Il paese è ricco di ristoranti e luoghi di attrazione per i turisti. Nei dintorni ci sono numerose spiagge, alcune poco frequentate  perché di difficile accesso da terra. E’ consigliata una fonda  a Capo Testa, nel golfo di Santa Reparata, nel quale scendendo a terra col tender si possono trovare dei ristorantini dove mangiare dell’ottimo pesce. Di fronte a Santa  Teresa, nella costa corsa, è raggiungibile,  in  circa un’ora di navigazione, Bonifacio, la splendida cittadina arroccata sulle bianche scogliere calcaree del sud della Corsica.

Poltu Qualtu

Poltu Quatu è  un fiordo di incomparabile bellezza, con rocce che affondavano nel mare smeraldino senza spiaggia, graniti ricoperti di vegetazione profumata, rosmarino, mirto e altre piante selvatiche dagli aromi intensi. 
La sua caratteristica di insenatura riparata dagli eccessi del mare e del vento l'ha fatto eleggere approdo ideale per le imbarcazioni e con gli anni si è trasformato in un villaggio che riproduce fedelmente un borgo di pescatori, costruito intorno alla classica piazzetta circolare Nel Marina sono presenti .market, giornali e tabacchi, ristoranti, pizzeria, snack, pasticceria, gelateria. il tutto in poche decine di metri.